Atto di precetto per mutuo parzialmente non pagato

DETTAGLI SENTENZA

Tribunale
Palermo, Sezione V Civile

Giudice
Dott. Andrea Illuminati

Data
1 Lug, 2019

Articolo di Maurizio Pizzo

Precetto per mutuo parzialmente non pagato

Ci troviamo nella mia Città, Palermo. Un avvocato, uno dei tanti avvocati del foro di Palermo con cui il sottoscritto collabora, mi chiese di analizzare un contratto di mutuo ipotecario acceso nel 2001 ed ancora attivo. Tale contratto  aveva delle rate insolute. Il titolare della pratica, precettato per mutuo parzialmente non pagato, a causa di sopraggiunti problemi di salute aveva dovuto far fronte a ingenti spese mediche e non era riuscito ad onorare le ultime rate del contratto. Ad un controllo più approfondito risultò però che per 14 anni, prima che il titolare si ammalasse, le rate erano state sempre puntualmente pagate.

Pre analisi e perizia econometrica

La pre analisi del contratto, evidenziò delle anomalie, sia dal punto di vista della normativa antiusura, che dal punto di vista civile, per quanto concerne il profilo d ’indeterminatezza.

Ci preoccupammo quindi di redigere la perizia econometrica cioè la verifica tecnico contabile attraverso la quale un professionista del settore ricalcola gli interessi attivi e passivi applicati dagli Istituti di Credito per accertare l’esistenza di abusi ed illeciti e che rappresenta un valido supporto per gli avvocati incaricati di fare opposizione.

Tale perizia evidenziò una violazione ab origine in materia antiusura, più precisamente venne evidenziato come la banca, in fase contrattuale, aveva inserito un tasso di mora superiore al tasso soglia rilevato nel periodo e per la categoria di appartenenza. Ciò determinava una nullità della clausola degli interessi trasformando il cliente da debitore a creditore verso la banca.

INDIVIDUARE LE ALTRE EVENTUALI VIOLAZIONI DELLA BANCA

Altra violazione rinvenuta, riguardava il principio dell’indeterminatezza, ossia tutte quelle operazioni eseguite dalla banca in violazione di alcune norme del c.c., in particolare sulla trasparenza, sulla liceità degli interessi ultralegali, sull’oggetto, sulla mancata indicazione della formula finanziaria applicata nel piano di ammortamento alla francese (interessi semplici o composti), determinando pertanto un ricalcolo degli interessi con un tasso sostitutivo.

Sulla base di quanto detto sopra, venne quindi presentata opposizione all’atto di precetto, dove il Giudice della sezione civile del Tribunale di Palermo, decise di sospendere sia il precetto che eventuali azioni di pignoramento in corso o da intraprendere, nominando di fatto una CTU contabile.

CONCLUSIONI

Questa decisione rende felici tutti noi che lavoriamo in sinergia per la difesa del consumatore, e ovviamente lo stesso debitore che ha finalmente ritrovato la serenità perduta.

Questo articolo è dedicato a tutti coloro che si trovano ad avere a che fare con problematiche bancarie o che magari si ritrovano con il proprio immobile pignorato o messo all’asta per poche centinaia di euro. Voglio tranquillizzarvi pertanto dicendovi che a tutto c’è rimedio e se siete stati precettati per mutuo parzialmente non pagato prestate molta attenzione, infiatti non è assolutamente vero che le banche  hanno sempre ragione, anzi…!

LA SENTENZA